
Megalopolis, uscito nelle sale cinematografiche americane il 27 settembre del 2024, in Italia il 16 ottobre, è un film scritto, diretto e co-prodotto da Francis Ford Coppola.
Ambientata nella futuristica, ma anche antica, New Rome, la pellicola segue le vicende dell’architetto Caesar Catilina (Adam Driver), accusato dell’omicidio della moglie, il quale possiede il desiderio di, tramite il megalon, un materiale di sua scoperta, costruire una città utopica, Megalopolis, affinchè le future generazioni non cadano negli errori di coloro che li hanno preceduti.
Un punto chiave del film è sicuramente la New Rome che fa da sfondo alle vicende, ovvero una particolare fusione tra l’antica Roma e la fantascienza. Proprio questa città è capace di mettere in luce una grande cultura da parte del regista, attraverso riferimenti che vanno dalle opere letterarie latine come Le Catilinarie di Cicerone, qui interpretato da Giancarlo Esposito, fino all’Amleto di William Shakespeare.
Un concetto fondamentale del film è indubbiamente il tempo, poichè quest ultimo viene proprio utilizzato per conciliare il passato con il futuro, riportando alla luce la società dell’antica Roma, basata sul puro panem et circenses, in cui l’estrema ricchezza dei patrizi risulta totalmente in contrasto con la povertà dei plebei. Questa è una società che, però, non sembra del tutto dissimile alla nostra. L’elemento che invece non subisce il trascorrere del tempo è l’arte, perchè sempre frutto di un sogno di qualcuno, come Megalopolis, il sogno di Catilina, che, infatti, possiede il potere di fermare il tempo a suo piacimento. La pellicola alla fine sottolinea, però, come il tempo per questa generazione sia ormai scaduto e, dunque, sia ora nelle mani delle future generazioni, verso cui Coppola invia un messaggio di speranza.
Megalopolis è un film girato magnificamente e che vanta di una fotografia incredibile, che riesce a variare dall’oro quasi stucchevole dei quartieri dei patrizi al blu del degrado di quelli dei plebei, e che passa dal barocco di molte scene al gotico di altre, come per le ombre proiettate sul rosso dei palazzi. Inoltre Adam Driver, Aubrey Plaza, Natalie Emmanuel, Shia LaBeouf, Jon Voight e Giancarlo Esposito hanno tutti offerto delle ottime prove attoriali ed i costumi sono spettacolari. Dunque consiglio caldamente questa pellicola, partorita da un Coppola che, seppur ormai ottant’enne, risulta, nelle sue opere, più moderno di tanti altri registi giovani.